A Marzo Tiangong-1 impatterà sulla terra

A Marzo Tiangong-1 impatterà sulla terra

A Marzo Tiangong-1 impatterà sulla terra

 

È ufficiale l’avvistamento del satellite in orbita che dovrebbe impattare la Terra entro Marzo. L’ha avvistato anche l’Università La Sapienza, la quale si unisce al resto della comunità scientifica mondiale, e che pare sia in grado di determinare l’orientamento dell’impatto.
Il satellite cinese fuori controllo si chiama Tiangong-1, significa il “Palazzo Celeste” ed è un modulo largo circa sedici metri e dal peso di otto tonnellate e mezzo.

Da Settembre 2016 è stato dichiarato “out of control” e si attende l’impatto entro Marzo 2018. I ricercatori de La Sapienza hanno estrapolato da un video le curve di luce, con le quali riusciranno a predire la traiettoria e la velocità dell’impatto.
Per il momento, Tiangong-1 si muove ad una velocità pari a otto chilometri al secondo con un’orbita a spirale: ogni ora e mezza fa il giro della Terra e ad ogni nuova orbita è sempre più basso. Al momento si trova all’ incirca a 270 chilometri d’altezza e a fine Marzo, quando raggiungerà l’atmosfera più densa si surriscalderà, si disintegrerà e il resto del modulo inizierà a scendere ad una velocità maggiore fino al collasso. “Il problema è che i cinesi non dichiarano quanto propellente ci sia a bordo del modulo” spiega il professor Piergentili e ci preannuncia la probabilità di assistere ad una vera e propria esplosione in cielo con una pioggia di detriti prevista in caduta che potrebbe allargarsi per un diametro di circa mille chilometri.

Fin qui è stato accertato che pezzi di metallo anche di 100 chili l’uno impatteranno la superficie terrestre in una zona compresa tra il 43° parallelo Nord e il 43° parallelo Sud, area che comprende anche la nostra penisola, da Firenze in giù. Come potete notare le indicazioni sono approssimative e fino a sei, sette ore prima dell’impatto non si potrà conoscere il punto preciso.

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