Denuncia della Nature Plants: i Baobab sono a rischio

Denuncia della Nature Plants: i Baobab sono a rischio

Denuncia della Nature Plants: i Baobab sono a rischio

Chi, almeno una volta, non ha visto in foto o nei documentari sulla Savana, i Baobab. I giganti vegetali, simbolo africano, sono purtroppo a rischio per nuovo pericolo sconosciuto.
Molti degli esemplari stanno infatti morendo e la denuncia arriva direttamente da una ricerca pubblicata su Nature Plants da un team internazionale, che ha studiato per un decennio diversi alberi di Baobab africani, per cogliere al meglio i segreti della loro peculiare biologia.
La ricerca infatti nacque per studiare alcune delle caratteristiche meno conosciute di questi alberi, i più grandi e longevi membri del gruppo delle piante che si riproducono attraverso i fiori, capaci di superare i 25 metri di altezza e i 10 di larghezza ed in grado di vivere per oltre duemila anni.
Proprio per questo i ricercatori sono sempre stati interessati a comprendere più a fondo la genesi e l’architettura dei loro tronchi: tozzi monoliti di legno il cui volume può superare i 500 metri cubi.
Negli ultimi anni, grazie a nuove tecniche e metodi di ricerca, i ricercatori hanno potuto mappare ed analizzare i 60 esemplari più vecchi e grandi al mondo, scoprendo che i tronchi di questi alberi possono seguire processi di formazione molto differenti ed estremamente complessi. Basti pensare che alla nascita il baobab si presenta come una piantina con un unico piccolo fusto.

La sua particolarità è di dare alla luce, durante la sua crescita, a nuovi tronchi che con il passare del tempo sì’intrecciano e possono fondersi tra loro dando vita agli enormi ammassi di legno che possiamo ammirare.
Nei dodici anni in cui i ricercatori hanno impiegato per studiare la vita e la crescita di questi giganti, hanno anche purtroppo scoperto che la loro esistenza è realmente minacciata. Infatti 8 dei 13 alberi più antichi e 5 dei 6 più imponenti sono morti o hanno visto comunque seccarsi o sgretolarsi le parti più vecchie di tronco. La causa è inspiegabile e non sarebbe legata né ad epidemie né ad altri pericoli conosciuti. L’ipotesi più plausibile è che il cambiamento climatico non giovi a questi giganti verdi, rendendo le condizioni per la loro sopravvivenza sfavorevoli. Per confermare ciò, si avranno bisogno di ulteriori analisi che speriamo non ci annuncino il triste destino dei Baobab giganti.

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