Influencer, nuovo corso triennale: serve davvero?

Influencer, nuovo corso triennale: serve davvero?

Negli anni, con l’avvento di internet, sono nati numerosi social network che ci permettono di condividere pensieri, foto e video riguardanti la nostra vita.

I pareri contrastanti per quanto riguarda i social: c’è chi li ama e chi li odia.

Esistono però persone che tramite essi riescono a ricavare una fonte di guadagno, ” l’ influencer ”. Definito da molti il lavoro del nuovo millennio, sarà davvero così?

Una nota università telematica crede così tanto in questa nuova realtà da aver inserito tra i suoi indirizzi di studio questa nuova specializzazione.

Molte le polemiche sollevate dalla notizia proprio perché persone che già lavorano come influencer utilizzando le varie piattaforme non hanno conseguito un titolo di studio.

Occorre davvero la laurea per lavorare sul web?

Da qualche anno a questa parte sicuramente il web ha un ruolo fondamentale nella comunicazione in generale e pertanto forse, non è poi così sbagliato indirizzare chi vuole lavorare utilizzando questi canali di comunicazione, ad attuare una strategia di comunicazione performante.

Molte sono le persone che inseguono il sogno di diventare come Chiara Ferragni in Italia o Huda Kattan, nota influencer americana che ha lanciato un famoso marchio di make up.

I maligni però sostengono che il corso di laurea per Influencer sia in realtà simile a molti altri già esistenti e che sia esso stesso una strategia di marketing per attirare l’attenzione e far parlare di sé.

Non ci resta che attendere le statistiche sulle iscrizioni e soprattutto capire che tipo di esami i corsisti dovranno intraprendere!

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