Diversity Management

Il Diversity Management è “un insieme di pratiche che mirano a rispettare tutte le diversità all’interno di una azienda” legate al genere, all’età, all’orientamento sessuale, alla cultura di appartenenza.

Barabino, Jacobs e Maggio affermano che una gestione delle risorse umane con il fine di creare un ambiente di lavoro inclusivo favorisce l’espressione del singolo potenziale e permette di raggiungere obiettivi organizzativi.
Andrea Notarnicola ha confermato l’importanza dell’inclusione di chi esprime un talento e un potenziale nell’impresa, provando a creare un manifesto per una leadership inclusiva.
Attualmente molte imprese sono interessate al tema ed è stato organizzato l’evento “Global Inclusion – Generazioni senza frontiere”. Le imprese, insieme ad università e associazioni, durante esso hanno cercato di promuovere una cultura inclusiva a lavoro.

Includere le diversità infatti produce un valore aggiunto: ha infatti un impatto sulla valutazione della creatività e dell’innovazione dell’impresa.

Per prima cosa bisogna identificare le barriere che impediscono l’inclusività, in modo da lavorare per creare una cultura inclusiva.
Le multinazionali presenti globalmente sono sicuramente più abituate a gestire le diversità, per adattarsi al contesto.

Secondo l’Employer Brand Research 2021 le nuove generazioni sono senza dubbio molto più sensibili al Diversity Management. Valorizzare le persone e le diversità di pensiero è imprescindibile nel luogo di lavoro. È necessario infatti eliminare i pregiudizi e creare un ambiente più inclusivo come valore aggiunto. Migliora infatti la reputazione dell’azienda anche verso i clienti, aumenta il benessere dei lavoratori e diminuisce il turnover dei dipendenti.

Anche in Italia, in ritardo rispetto a molti altri paesi, si sta affermando la figura del diversity&inclusion manager, per promuovere l’integrazione in azienda. Questa figura non si occupa solo di integrazione di dipendenti con disabilità fisica o cognitiva, ma di far mettere in pratica politiche aziendali con l’intento di creare luoghi di lavoro senza pregiudizi e barriere riguardo genere, età, orientamento sessuale, origini etniche, cultura ecc.

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