Lavoro e benessere

Gli studi confermano che le condizioni dell’ambiente di lavoro sono uno dei fattori principali per il successo e il benessere di un’azienda. Ma cosa si intende per ambiente di lavoro? Come dovrebbe essere un ambiente di lavoro sereno? In che modo questo fa bene all’azienda? Come i datori di lavoro possono ottenerlo?
Il benessere dei lavoratori dipende in buona parte dall’ambiente di lavoro, sia umano che materiale e strutturale. Nella lingua inglese wellness si riferisce allo stato fisico della persona, mentre well-being a quello mentale.
Per quanto riguarda l’ambiente fisico, elementi importanti sono gli spazi; questi dovrebbero essere ampi, accoglienti, puliti e luminosi. Per quanto riguarda l’arredamento, sono vari i fattori che costruiscono un buon ambiente e stimolano i lavoratori.

Tra questi sottolineiamo i colori, la possibilità di personalizzazione, la sicurezza, l’assenza di rumore, la presenza di suoni rilassanti, di piante ed aree verdi.
L’ambiente umano si costruisce invece con una buona comunicazione ed un livello importante di empatia ed interesse nei confronti dell’altro. La capacità di saper ascoltare e mettere le esigenze dell’altro davanti alle proprie, sapendo di poter contare sulla reciprocità, è fondamentale tra colleghi, ma anche tra dipendenti e manager. Di fondamentale importanza è la fiducia, che permette una governance aziendale partecipata ed una leadership costruttiva da parte del datore di lavoro.


Nelle aziende più evolute si parla di “wellness aziendale” volto al miglioramento della salute dei dipendenti, e la sua progettazione è sempre più importante. Si intendono, inoltre, le abitudini ed i comportamenti che incidono sulla salute di una persona. Alcune compagnie arrivano a riconoscere ad ogni dipendente abbonamenti in palestra, convenzioni sanitarie e bonus a chi partecipa a corsi dedicati alla salute.
Un ambiente di lavoro sereno, oltre che ai dipendenti, fa bene all’azienda stessa, generando un circolo virtuoso multi potenziale. Infatti migliora il livello di attenzione dei lavoratori che diventano più produttivi; con orari flessibili, gioco di squadra, cibo salutare e benefit si riduce il tasso di assenteismo e turnover, perché i lavoratori vogliono restare; i clienti sono più soddisfatti dei servizi ricevuti, e di conseguenza migliora la reputazione dell’azienda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna su