Le fotografie stampate, un vecchio ricordo?

Le fotografie stampate, un vecchio ricordo?

Avete notato come ormai non siamo più soliti stampare fotografie?

Con l’avvento dei social media e degli smartphone tendiamo a stamparle sempre meno, avendo l’idea di tenere le nostre foto sempre a portata di mano.

Quante volte ci capita di ritrovare scatti sul telefono o sul pc di cui non ricordavamo l’esistenza? Questo perché non siamo più abituati a ”toccarli con mano”.

A dimostrazione di questa profonda crisi mondiale c’è proprio la chiusura di molti punti vendita che si occupavano di sviluppare fotografie.

Una cosa fantascientifica se si pensa che una trentina di anni fa esistevano soltanto i rullini che potevano essere stampati mediante un procedimento molto complesso.

Proprio in uno di questi negozi di stampa falliti, nello stato del Missouri e più precisamente a Kansas City, l’Architetto Brian Bonomi ha fatto una scoperta: centinaia di foto ed altri lavori mai ritirati per via del fallimento del punto vendita.

Bonomi ha così deciso di rintracciare, con l’aiuto della sua famiglia, le persone protagoniste di quegli scatti e in un mese di lavoro ha restituito i ricordi ad oltre 20 famiglie. Questa bella storia ci insegna non soltanto che la solidarietà ancora esiste ma che teniamo ancora all’idea di mettere nero su bianco le nostre foto magari di un viaggio o di un evento speciale.

Forse non dovremmo smettere di fissare su carta i nostri ricordi perché potrebbe aiutarci a mantenerli più a lungo ben impressi nelle nostre menti.

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