Pausa caffè ai tempi dello smartworking

caffè e smartworking

La situazione legata all’emergenza di Coronavirus ed il conseguente smart working ha cambiato molto le abitudini degli italiani e anche le esigenze legate ai vari consumi come ad esempio quello del caffè.

Secondo un sondaggio presentato da De’ Longhi in collaborazione con Nielsen su lavoratori ”casalinghi”, si evince che si sono modificate molto le convinzioni relative alla bevanda più bevuta in Italia.

Visto che molti lavoratori sono stati ”costretti” dalle circostanze a lavorare da casa, la vendita nel 2020 di macchinette per il caffè espresso è aumentata del 12%. L’utilizzo della Moka è invece diminuito dal 43% del 2019 al 39%. Il 79% degli intervistati, infine, si è dichiarato disposto ad un maggiore esborso economico per assaporare un caffè più buono anche all’interno della propria abitazione.

Addirittura si è disposti a creare un angolo dedicato alla pausa caffè homemade con tazzine, zuccheriere particolari e anche poltroncine.

La necessità di ricreare un ambiente che favorisca l’aggregazione nasce dalla ”solitudine” che quasi tutti noi abbiamo vissuto dall’inizio della pandemia. 

Le nostre esigenze si sono modificate e modulate in base alla situazione da noi vissuta. Grazie ad essa però abbiamo riscoperto il piacere di stare a casa.

Ovviamente ci vuole moderazione in tutto, è anche piacevole ritrovarci con i nostri colleghi al bar per trascorrere del tempo di qualità insieme.

Nei nostri Business Centers abbiamo sempre degli angoli relax con coffee machine o un bar interno. Grazie ad essi consentiamo ai nostri clienti una pausa dal lavoro, dallo stress ed un momento di aggregazione tra colleghi.

Nel periodo estivo poi allestiamo sempre un angolo relax in giardino o nelle nostre terrazze per godere del sole e del verde. Chi poi desidera continuare a lavorare anche all’esterno può collegarsi con il nostro Wifi!

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