Ecco i tagli del Governo Gentiloni

Ecco i tagli del Governo Gentiloni

Ecco i tagli del Governo Gentiloni

Arrivano i primi tagli del Governo Gentiloni.. dopo un accordo tra il Ministero delle Finanze e le Regioni siglato lo scorso 23 febbraio, il Fondo per le Politiche Sociali passa da 313 milioni di euro a 99,7, meno di un terzo, dove i finanziamenti colpiti sono quelli per gli asili nidi, per gli aiuti alle famiglie in difficoltà, per la garanzia dell’assistenza domiciliare e la sopravvivenza dei centri antiviolenza. Non solo, se il taglio sarà confermato dal Consiglio dei Ministri, saranno tolti dal Fondo per la non autosufficienza, che scende dai 500 ai 450 milioni di euro che servono per il sostegno ai disabili gravissimo e agli anziani indigenti.

Erano inizialmente 400 milioni che sono diventati 450 in Legge di bilancio, mentre gli ulteriori 50 erano stati sbloccati lo scorso 22 febbraio con il decreto legge sul Sud, per poi essere tolti di nuovo il giorno dopo.

Il sottosegretario alle Politiche sociali, Luigi Bobba, in aula ha detto “Il fatto è di una gravità inaudita. Il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali non ha partecipato al confronto e questa assenza costituisce un’aggravante perché conferma come le scelte per la salute siano totalmente subordinate a fattori economici”.

Come accusano vari forum e associazioni nazionale, questo non è altro che l’ennesimo passo indietro ed un pessimo segnale per un futuro sempre più incerto. Gli effetti di queste decisioni si sentiranno soprattutto al Sud dove le strutture ed i piani organizzativi sono più deboli e meno strutturati.

L’ultima condanna della Corte europea dei diritti dell’uomo è figlia dei tagli al sociale: infatti l’Italia è stata condannata a pagare 30 mila euro per danni non pecuniari e 10mila a titolo di rimborso delle spese affrontate per non aver agito con sufficiente rapidità nei confronti di una donna e suo figlio, vittime degli atti di violenza perpetrati dal padre che hanno poi portato all’assassinio del ragazzo ed al tentato omicidio della moglie.

Non c’erano più soldi per poter ospitare la donna, così da proteggerla da uno struggente epilogo.

Si spera solo che episodi come questi, facciano bloccare il taglio ai fondi per finanziamenti che fanno solo il bene dell’Italia e degli italiani, e che spostino l’attenzione del Ministero delle Finanze altrove.

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