Tatuaggi nei posti di lavoro: sono ancora un problema?

Tatuaggi nei posti di lavoro: sono ancora un problema?

E’ di qualche tempo fa la notizia del carabiniere di Bari licenziato a causa di alcuni tatuaggi sulle braccia.
La sentenza fortunatamente è stata annullata dal Tar di Bologna ritenendo sì, che sia sconveniente per un esponente delle forze dell’ordine avere sul corpo disegni troppo vistosi ma, che ciò non può portare al licenziamento.

Gli esponenti dei corpi di stato infatti, lo ricordiamo, non possono avere disegni visibili a causa dell’uniforme, in quanto i tatuaggi possono inficiare il decoro della divisa.

Questo ci dà lo spunto per affrontare la questione dei tatuaggi nei luoghi di lavoro.

Ormai si sa, contrariamente a quanto avveniva in passato, è sempre più comune trovare ora persone tatuate nei luoghi più disparati. Basti pensare a scuole, ospedali e pubblici esercizi.

Tuttavia però ci sono ancora pregiudizi sull’argomento connessi ai luoghi di lavoro.

In Italia non vi sono normative che impediscano l’accesso a delle professioni, ma possiamo trovare delle policy aziendali che non contemplano modificazioni del corpo. Ad esempio le già citate forze dell’ordine, ma anche modelli ed Hostess rientrano tra le categorie a cui non sono permessi tatuaggi.

Esistono invece lavori o professioni in cui essere tatuati può essere un segno distintivo basti pensare agli stessi tatuatori, ai musicisti, agli artisti o chi lavora col proprio corpo. In questi casi il tatuaggio diventa quasi una sponsorizzazione del prodotto.

Negli altri ambienti invece come sono visti i candidati tatuati?

In linea generale dipende dal disegno. Se troppo vistoso, politico o semplicemente ”spaventoso” potrebbe intimidire chi abbiamo di fronte. A questo proposito, infatti, sembrerebbe che piccoli disegni di fiori e farfalle siano largamente più tollerati.

Bisogna, quindi, pensarci molto bene prima di eseguire un lavoro molto grande di modificazione del corpo qualora si volesse far carriera in ambienti che badano molto alla forma o si rischia di non superare neanche le preselezioni.

Se, contrariamente, ambite a far carriera in ambienti più giovanili ed estrosi un bel tatuaggio potrebbe addirittura aprirvi le porte!

E voi come la pensate sull’argomento?

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