Tech is pink: seconda edizione al femminile

Tech is Pink ritorna con la seconda edizione già dal 25 ottobre. Il percorso formativo online focalizzato sulle discipline STEM dedicato esclusivamente alle ragazze, promosso da MediaWorld e per la prima volta anche da Samsung Electronics Italia.

“Promuovere la sensibilizzazione rispetto alla disparità di genere nel mondo dell’innovazione e della tecnologia, valorizzando le differenze e divulgando il valore dell’inclusività.”; questo, l’obiettivo di Tech is Pink, iniziativa lanciata da Synesthesia ad inizio 2019.

In un mondo prettamente machista, abituato a considerare l’uomo come l’unico tra i due sessi in grado di ricoprire determinati ruoli nel campo della scienza e della tecnologia, questo progetto vuole combattere ogni differenza di genere, il cosiddetto gender gap, e favorire la presenza delle donne nell’ambito della robotica, coding, programmazione del web, video grafica, fotoritocco e creatività digitale.

Il progetto, supportato anche da Mediaworld e Samsung Electronics Italia, è rivolto alle ragazze dai 7 ai 18 anni; lo scopo è quello di far avvicinare il pubblico femminile a questo mondo sin da piccole.

L’auspicio è che studino materie come scienze, tecnologia, ingegneria e matematica.

Nella fase iniziale il programma prevedeva una giornata di workshop STEM gratuiti, affiancata da una conferenza incentrata sulle soluzioni per eliminare il gender gap; dopo, invece, l’obiettivo è cambiato. Girls Tech ha deciso di offrire corsi, iniziative ed eventi in ambito STEM a cadenza regolare.

Attraverso uno studio effettuato dalla Talents Venture, società di consulenza specializzata in servizi di orientamento e sviluppo di soluzioni a sostegno dell’istruzione universitaria, si è evinto che in Italia, purtroppo, solo il 37% delle ragazze sceglie un percorso di studi STEM.

Dato ancora più sconfortante è che tra i laureati in materia tecnico-scientifico solo il 18% è donna.

Grazie a questi progetti, in una società in costante cambiamento, ci si augura che le donne possano far sentire la propria voce in campi fino ad ora destinati ad un pubblico di soli uomini.

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