Ansia post vacanze? Tre cose da sapere per combatterla!

Ansia post vacanze? Tre cose da sapere per combatterla!

Ansia post vacanze? Tre cose da sapere per combatterla!

Ci siamo, i primi giorni di settembre sono passati, le giornate iniziano ad accorciarsi, sono ricominciate le scuole, i vari sport ed hobby, anche se le temperature ci fanno pensare il contrario.
Prima di rattristarsi e di farsi invadere dalla malinconia che caratterizza questo periodo, dobbiamo entrare nell’ottica che il nostro cervello e la sua capacità di adattarsi a nuove esperienze, è ancora in grado di mantenere vivo lo spirito delle vacanze e conservarne i benefici.

Secondo gli esperti, ci sono delle piccole accortezze che ognuno di noi può seguire per mantenere quel benessere psico-fisico che ci accompagna durante il periodo estivo.

 

Una delle cose da fare, anche se sembra assurdo, è di fare colazione, cosa che sembrerebbe a noi italiani di non piacere in quanto su 1800 italiani dai 18 ai 65 anni, un italiano su 5 salta la colazione, preferendo dormire qualche minuto in più (36%) e bere al volo del caffè durante il viaggio sui mezzi o prendendolo al bar sotto l’ufficio pochi minuti prima di andare al lavoro.

La colazione è forse il pasto più importante poiché dopo il digiuno notturno, ci fornisce le energie giuste per iniziare la giornata e, se ben fatta, aiuta a regolarizzare l’attività di un ormone come il cortisone, che è importante nella regolamentazione del peso corporeo”

Un buon metodo per combattere l’ansia post-vacanza è di leggere, poiché fa bene alla salute del cervello e all’umore. Solitamente si decide di iniziare un libro durante le vacanze poiché si ha più tempo, ma perché non farlo anche durante l’autunno? Anche perché non c’è cosa migliore che approfittare di un mese come settembre ricco di nuove uscite letterarie.

Infine, ma non per ultima, l’attività fisica resta sempre un evergreen contro stress e malessere generale. Il tanto temuto, per molti, esercizio fisico può essere combinato con l’esplorazione di nuovi ambienti (magari passeggiando per quartieri nuovi della propria città). Anche piccoli cambiamenti possono avere quest’effetto stimolando i neuroni. Qualunque cambiamento rispetto alla routine, ci aiuterà a sentirci ancora mentalmente in vacanza.

Il miglior metodo, almeno personalmente parlando, rimane comunque il ritagliarsi sempre ed in qualsiasi occasione del tempo per noi stessi.

Che si voglia leggere, camminare o godersi un pasto, l’importante è trovare del tempo per fare ciò che si ha voglia..e probabilmente è proprio questa libertà di scelta che ci fa assaporare ancora quel sapore di vacanza.

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